L'hairstylist: "Sul red carpet capelli lunghi e onde morbide" Trump: 'Restaurata a Washington la statua di Dante'' Vigilia di Fashion Week a New York, si parte con gli US Open Roma celebra Pontormo, genio inquieto del Manierismo Temi caldi.
- Meloni: 'Preservare lo spazio Schengen solo se si difendono i confini Ue.
Rimango fermamente convinta che sia possibile preservare lo spazio Schengen solo se si difendono gli spazi esterni dell'Unione e se tutti fanno la loro parte nella lotta ai trafficanti.
Loha detto la premier Giorgia Meloni al termine dell'incontro con il premier belga Bart De Wever, a Palazzo Chigi.
Parlando accanto al premier del Belgio, Meloni ha continuato: "Non è mancato ovviamente un confronto sul governo dei flussi migratori dopo un'estate che avete visto è stata molto movimentata, che chiama ancora una volta in causa la capacità europea di rispondere su questa materia, di rispondere alle crisi.
Da questo punto di vista, io rimango fermamente convinta che sia possibile preservare nel migliore dei modi lo spazio Schengen solo se si difendono i confini esterni dell'Unione, solo se tutti gli Stati membri continuano a fare la loro parte nella lotta ai trafficanti e nella lotta all'immigrazione clandestina di massa.
E ha concluso: "Con Bart che condivide con noi tanto il gruppo di lavoro sulla migrazione, del quale è membro, quanto quello in seno al Consiglio d'Europa, siamo d'accordo anche sul fatto che è fondamentale da questo punto di vista portare avanti il lavoro avviato per rendere più efficace le interpretazioni e le attuazioni delle convenzioni internazionali a partire dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo.
Insieme, abbiamo sottoscritto la dichiarazione di Chisinau, è un buon punto di partenza, dimostra quanto siamo riusciti in questi mesi, in questi anni a collaborare.
Abbiamo avuto uno scambio di idee su un altro tema cruciale che è il prossimo quadro finanziario pluriennale, quindi il bilancio pluriennale dell'Unione europea.
Il negoziato sta entrando nel vivo e rimaniamo convinti che si debba arrivare a un risultato all'altezza delle nuove sfide che è chiamata ad affrontare. La posizione italiana, la conoscete, parte soprattutto dal rapporto tra le politiche tradizionali, politica di coesione, politica agricola comune e la necessità di investire sulla competitività.
Continuiamo a ritenere che le due cose non siano e non possano essere in contraddizione perché riteniamo anzi che coesione e Pac siano la precondizione per poter rafforzare la competitività in Europa", ha proseguito la premier.
Ci siamo soffermati sulle conseguenze delle crisi internazionali sui nostri sistemi economici e sociali - ha aggiunto - E' sotto gli occhi di tutti l'impatto della situazione a Hormuz sul costo dei carburanti, dei fertilizzanti e delle materie prima e quanto tutto ciò stia pesando.
Siamo per questo d'accordo con il presidente che al prossimo Consiglio europeo si debbano tornare ad affrontare i temi della competitività, del costo dell'energia e che si debba farlo con più coraggio e maggiore concretezza.
Ci siamo confrontati sulle principali crisi, in atto a partire dall'Iran e dell'Ucraina anche alla luce degli sviluppi di queste ore con gli inviati americani a Mosca e Kiev.
L'Italia, come sempre, continua a fare la propria parte insieme ai partner europei per favorire il percorso negoziale verso una pace che deve essere giusta e duratura", ha concluso meloni.
L'Europa deve diventare forte in un mondo sempre più complesso, crediamo che si possa costruire un campo comune nella difesa e dobbiamo riuscire a gestire meglio la migrazione e l'asilo e questo è un impegno che abbiamo preso prima di tutto per i cittadini", ha affermato De Wever facendo le congratulazioni a Meloni "per essere diventata la presidente del Consiglio italiano con il mandato più lungo degli ultimi decenni.
È un risultato importante e un segno di stabilità politica non solo per l'Italia ma anche per l'Europa. Il lavoro che facciamo insieme è molto importante per il futuro del nostro continente.
Vuoi vedere più spesso le notizie di ANSA.it nelle tue ricerche di Google? Attivaci come fonte preferita.
Periodicità quotidiana - Iscrizione al Registro della Stampa presso il Tribunale di Roma n. 212/1948.
Certificazione ISO 9001 I “processi di Produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica” ANSA sono certificati in alla normativa internazionale UNI ENI ISO 9001:2015.
Certificazione UNI PdR 125:2022 Misure per garantire la parità di genere nel contesto lavorativo relativo alla produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica.
Comentários
Participe da conversa. Comentários passam por moderação antes de aparecer.
Carregando comentários…